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Team is everything
Play hard, play fair
Respect all, fear none
Rugby is a game for kids

E lei la prima ragazzina ad aver giocato a rugby nella storia e adesso la sua impresa è al centro di una crescente campagna di opinione in Inghilterra e negli Stati Uniti, con il sostegno persino dalla Cnn: tutti affascinati dal coraggio di una studentessa di 10 anni capace di sfidare tabù e invalicabili regole del regno unito vittoriano. A suo modo una femminista entrata con travolgente gioia bambina in un santuario maschile quale era all'epoca - e per molto tempo ancora - un campo da rugby, sport formatore della classe dirigente (maschile, va da sé) dell'Impero Britannico.

IL CUOIO BAGNATO
«Finalmente - si legge nel diario recuperato da una nipote della pioniera, Catherine Galwey - è arrivata la mia occasione, mi hanno passato la palla: sento ancora il profumo dei cuoio bagnato e il rilievo del laccio della cucitura sotto le dita. Ho corso più veloce quando ho visto quel ragazzo venire contro di me, l'ho schivato, il cuore batteva forte, le ginocchia quasi non mi reggevano, un ultimo scatto e ho schiacciato la palla a terra, oltre la linea, nel prato fangoso. Avevo segnato la mia meta».

 

 

Tratto da:

http://sport.ilmessaggero.it/rugby/emily_valentine_rugby_tabu_bambina_hall_of_fame-1820254.html